Tyranny of Dragons

Uova di Drago!

Sessione #5

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Dopo essere scampati da una trappola mortale tesa dal Culto, gli eroi giungono nella sala di incubazione, dove le uova sono strettamente controllare da due drachi addestrati e da alcuni coboldi. Sventata non senza difficoltà la loro minaccia, la distruzione delle uova è a portata di mano quando un essere simile a roccia ma dotato di fauci immonde e tentacoli molto robusti attacca il gruppo, scambiato per cibo; un avversario troppo potente anche per gli eroi di Greenest che riescono a distanza a distruggere le uova mentre Pixx Elharth concoraggio riesce a recuperarne uno intatto: si trattava di uova di Drago Nero, prossime alla schiusa.

Recuperato l’uovo solo una cosa manca: trovare Frulam Mondath e porre fine alla presenza cultista nei Greenfields. L’avversario è tutt’altro che semplice: Mondath è una incantatrice divina di un certo livello e mette in seria difficoltà il gruppo con alcune magie necrotiche, illusioni ed una serie di trabocchetti molto insidisi. Nonostante il coraggio e la determinazione in battaglia non manchino ad Aydun dei Sylvoyn, esso viene sopraffatto da Mondath e solo uno scatto di reni finale di PIxx Elharth e Ankeron riesce ad abbattere il capo dei cultisti di Greenest.
Nella stanza di Frulam Mondath viene quindi rinvenuta una mappa dei Greenfield che indica la direzione di Baldur’s Gate ed un posto a nord, non marcato sulla mappa ma chiamato generalmente" Naerytar" purtroppo sconosciuto al gruppo. Chiaramente la carovana dei cultisti e Rezmir si stanno dirigendo in quella direzione.

Di ritorno a Greenest, gli eroi rendono alcuni tesori recuperati, dirigendosi poi a cavallo vero Elturel e l’appuntamento con Leosin Erlanthar e Ontharr Frume, paladino di Torm. Dopo una breve ricerca ed una breve notte brava, l’incontro avviene in una nota locanda della città: “Un Paio di Corna Nere”. Frume si dimostra molto interessato ed aggiornato sul tema dei cultisti e insieme a Erlanthar chiarisce ai giocatori che nessuno si è ancora organizzato per affrontare questa minaccia in maniera coerente ma che due organizzazioni rappresentate da Erlanthar e Frume, rispettivamente gli Arpisti e l’ Ordine del Guanto d’Arme, stanno raccogliendo ogni elemento necessario a formare un gruppo di contrasto alle crescenti attività del Culto. Le informazioni logistiche fornite dai giocatori permettono quindi di formulare un piano preciso: mentre Arpisti e Ordine del Guanto d’Arme lavoreranno da un punto di vista politico, ai giocatori è richiesto di seguire la carovana, diretta con ogni evidenza a Baldur’s Gate; da li è d’obbligo cambiare carovana nell’attraversare la città, per dirigersi a nord lungo la Via del Commercio: un’ottima occasione per infiltrarsi nella carovana in partenza come scorta di qualche mercante per pedinare da vicino il carico prezioso e identificarne la destinazione finale. Il gruppo dovrebbe avere un discreto vantaggio rispetto al cultisti e risalendo il fiume Chionthar con un battello avrebbero almeno una decina di giorni di vantaggio per cercare un ingaggio ed attendere. Accettato l’incarico, il gruppo decide infine di entrare a far parte del gruppo degli Arpisti, ricevendo da Leosin Erlanthar un medaglione d’argento con l’effige dell’Arpa.

Si parte verso Baldur’s Gate

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drpbrock drpbrock

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